sabato 5 giugno 2010

Cambi dell’acqua in acquario: DO e Don’t


DO: cambiare l’acqua all’acquario FA BENE, E’ NECESSARIO, VA FATTO.
Ogni quanto e quanta lo scegliamo noi a seconda di diversi fattori, prima di tutto il carico organico e il rapporto con la quantità di piante. Mediamenti è consigliabile cambiare dal 15% al 30% ogni 7-15 giorni.
Personalmente sono abbastanza pigro e cambio mediamente il 30% ogni 3-4 settimane.
DON’T: usate acqua diversa dal solito, l’acqua dei cambi DEVE essere ad una temperatura quanto più vicina possibile a quella dell’acquario e stesso dicasi per i valori chimici.
Chiaramente se cambiate il 5% lo sbalzo sarà minimo…ma se cambiate il 30% con acqua MOLTO più acida o basica, allora il PH ne potrebbe risentire notevolmente, così la temperatura.
DO: usate un biocondizionatore quando usate molta acqua di rubinetto. Personalmente ne utilizzo solo il 10-20%, per cui ne faccio a meno ormai da anni e anni…ma non tutti usano acqua d’osmosi.
DON’T: dimenticate di effettuate almeno un cambio d’acqua extra quando avete: usato un medicinale in acquario, fatto in "pesante restyling" di piante, legni o rocce in acquario (sollevando inevitabilmente dello sporco dal fondo), sovradosato qualcosa in modo accindentale (a me capita ogni tanto con alcuni flaconi che non hanno beccucci o dosatori, per cui svitato il tappo e inclinati il contenuto scende tutto insieme!)

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